COVID-19 Vaccination Campaign


La campagna di vaccinazione in Italia comprende la somministrazione di vaccini prodotti da AstraZeneca, Pfizer/BioNTech e Moderna.

The Italian vaccination campaign relies on administering vaccines produced by AstraZeneca, Pfizer/BioNTech and Moderna.

DOMANDA: Quanti casi di morti per cause cardiovascolari, respiratorie, etc, ci si aspetta nella popolazione vaccinata? Ovvero, quanti casi registreremo che NON saranno correlati in alcun modo alla somministrazione del vaccino?

QUESTION: How many fatalities due to cardiovascular, respiratory, etc, causes should we expect in the vaccinated population? That is, how many cases NOT correlated/due to the vaccination we expect to observe?

Per rispondere a queste domande, abbiamo prima bisogno di conoscere il numero di casi attesi ogni anno, in Italia, per diversi tipi di malattie, mantenendo la differenza per gruppi di età e genere, poichè l'incidenza è diversa nei vari gruppi. Questa informazione è accessibile grazie al Global Burden of Disease, uno studio pubblicato periodicamente dall'autorevole rivista The Lancet, il cui ultimo aggiornamento risale al 2019 e copre 204 paesi/territori.

Secondo, abbiamo bisogno dell'informazione dettagliata riguardo alla somministrazione dei vari vaccini per gruppo d'età e genere, che può essere ottenuta pubblicamente dal sito del governo italiano.

Consolidando i dati provenienti dalle due fonti e normalizzando il rate di morti per anno per 100 mila abitanti al periodo di osservazione su tutta la popolazione vaccinata, è possibile prevedere il numero di casi per genere e gruppo d'età attesi per una determinata malattia non trasmissibile. I grafici interattivi qui sotto mostrano:

Esempio: se dal 1 Febbraio ad oggi osserviamo 10 casi di coronopatia tra le donne vaccinate con AstraZeneca, che hanno tra i 60 e i 69 anni, dobbiamo preoccuparci che sia colpa del vaccino? La risposta è NO, perchè il calcolo corrispondente (vedi sotto) mostra che sono attesi circa 11 casi di questo tipo nella popolazione femminile vaccinata con AstraZeneca in quel gruppo d'età, e la deviazione (non riportata nei grafici) non è significativa.

To answer those questions, we first need to know the number of deaths expected every year, in Italy, due to different types of diseases, while stratifying by age group and gender, since the incidence is different in those groups. This information is available through the Global Burden of Disease, a study updated periodically and published by the prestigious journal The Lancet, whose last update is on 2019, covering 204 countries/territories.

Second, we need detailed information related to how vaccines are administered by age group and gender, which is publicly available from the Italian government website.

Fusing the data from the two sources and normalizing the death rate per year per 100,000 inhabitants to the vaccinated population in the observational period, it is possible to estimate the expected number of cases for a given non-communicable disease, stratified by gender and age group. The interactive graphs below show:
  • The time course of administered doses per age group, regardless of gender
  • The distribution of deaths due to distinct diseases, stratified per age group and gender
Example: if since the 1st February to date we observe 10 cases of ischemic heart disease among the females vaccinated with AstraZeneca, with age between 60 and 69 years old, should we worry that they can be due to the vaccine? The answer is NO, because the corresponding estimation (see below) shows that we expect about 11 cases of this type in the female population vaccinated with AstraZeneca in that age group, and the deviation (confidence band not reported in the plots) is not significant.


AstraZeneca

Pfizer/BioNTech

Moderna